Padre Antonio Fania

 

P. Antonio Fania da Rignano titolare della biblioteca

Ritratto di P. Antonio Fania, che si trova nel convento di San Matteo

“P. Antonio da Rignano dotto che fece studiare e scrivere…”.
Le parole di P. Agostino Gemelli esprimono la ragione per cui la biblioteca è intitolata a P. Antonio Fania da Rignano Garganico (foto).

La sua vita di frate si snodò dal 1804 al 1880, lungo quasi l’intero sec. XIX, cogliendo tutti i momenti importanti della vita dell’Italia, della Chiesa e dell’Ordine Serafico: l’avvento di Napoleone e la Restaurazione, le due devastanti soppressioni degli Ordini Religiosi, i fermenti liberali, l’Unità d’Italia, la breccia di Porta Pia, Pio IX e Cavour.

Fu professore (Lettore) di filosofia e di teologia, fu Ministro Provinciale, Segretario Generale e Procuratore dell’Ordine. In vari Capitoli Generali si tentò di eleggerlo Ministro Generale.

Ma sempre le sue amicizie e le sue frequentazioni degli intellettuali del tempo, molti dei quali di dichiarata fede liberale, furono ritenute ostacoli insormontabili. Nell’espletamento dei suoi incarichi ai vertici dell’Ordine Francescano fu sua costante premura promuovere gli studi soprattutto attraverso una radicale riorganizzazione dei progetti e degli istituti formativi.Ebbe rapporti strettissimi con molti intellettuali, sia frati che laici di tutte le tendenze ideologiche. Fu Consultore di diverse Congregazioni Romane e membro di Accademie scientifiche e letterarie. Nel 1851 Pio IX lo nominò membro della Consulta Teologica per la definizione del dogma dell’Immacolata Concezione.

bassorilievo sulla porta centrale della Cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore

La sua partecipazione a questa Consulta venne immortalata nelle stanze Vaticane da un dipinto del Podesti, e da un bassorilievo sulla porta centrale della Cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore(foto).

Pubblicò opere di predicazione e di questioni linguistiche, biografie e scritti di varia umanità.
Nel 1867 il Papa Pio IX lo elesse Vescovo di Marsico Nuovo e Potenza. Partecipò attivamente al Concilio Vaticano I.
Chiuse la sua operosa vita il 23 gennaio del 1880.

 

Pubblicato il: giovedì, 20. agosto 2009 (1776 letture)
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