Atti del convegno sui Francescani in Puglia

Copertina della pubblicazione contenente gli atti del convegno del 1980 sui Francescani in Capitanata

Auditorium della Scuola Media Statale “Francesca De Carolis”.

Ore 16: A prendere per primo la parola è il prof. Mario Spedicato che tratta il seguente tema: “I Francescani e le confraternite laicali in età moderna”.

Il compito di riferire sulle strutture architettoniche francescane in Ca­pitanata è stato affidato alla dott.ssa Michela Tocci la quale si è occupata della Chiesa di San Francesco a Lucera.

Sono seguite le comunicazioni di padre Mario Villani e Vittorio Russi relative ai “Fondi librari e manoscritti francescani della Biblioteca Civica di Manfredonia” e sui “Conventi e monasteri distrutti in Capitanata: San Bernardino a San Severo e San Giovanni in Piano ad Apricena”. Sulle singole relazioni sono intervenuti padre Luigi Pellegrini, don Giosué Fini, Padre Giangiuseppe Matrella e padre Celestino Ciavarella.

Auditorium Scuola Media Statale “Francesca De Carolis”, 25 otto­bre 1980.

Ore 9: Presiede il prof. Paolo Brezzi il quale invita il prof. Luigi Pellegrini, dell’Università di Chieti, a trattare il seguente tema: “Criteri insediativi e strutture territoriali dei francescani in Capitanata e Molise nel sec. XIII”. Ampio e articolato l’intervento del prof. Raoul Manselli che ha sottolineato l’importanza storica che assume nel tempo la localiz­zazione nel territorio pugliese delle singole comunità francescane.

Ore 11: Padre Clemente Schmitt, direttore di Archivum Franciscanum Historicum, indaga sulla primitiva Osservanza Francescana in Puglia sulla scorta dell’ancora inedito “Regestum Observantiae Cismontanae” conser­vato nella Biblioteca Vaticana.

Ore 12: A conclusione della mattinata il dott. Pasquale Di Cicco, di­rettore dell’Archivio di Stato di Foggia, si occupa di padre Bonaventura da Volturino e di un suo studio politico inedito.

Ore 16: Sull’attività politica svolta dai Francescani in Capitanata pri­ma e dopo l’unità nazionale si è intrattenuto il prof. Tommaso Nardella. Segue la relazione del prof. Pasquale Soccio che delinea la lunga e tormen­tata vicenda storica della Badia di San Giovanni in Lamis dalle origini alla fine del secolo XVIII soffermandosi su due particolari momenti critici della sua vita.

Nell’ambito della problematica socio-religiosa proposta dal Pellegrini in merito alla relazione Soccio, padre Costanzo Martino pone l’accento su alcuni fondamentali aspetti interpretativi del francescanesimo primitivo in rapporto ai nostri tempi. Il prof. Manselli invece con una serie di os­servazioni che riguardano anche altri ordini o famiglie religiose amplia il discorso sui momenti di crisi che investono la Badia.

Sugli insediamenti francescani poi si sofferma il Pellegrini che pone in evidenza le ragioni della scelta operata dai francescani nel Gargano sud-ovest per una più razionale distribuzione sul tratto della via “sacra” tra Casalinovum e Montesantangelo. Gli interventi dei proff. Pellegrini e Man­selli vengono interamente pubblicati in appendice alla relazione del prof. Soccio contenuta nel secondo volume degli atti. Padre Doroteo Forte si sofferma su diversi punti delle relazioni ascoltate richiamandosi a tesi già esposte nelle sue pubblicazioni.

A tracciare il bilancio conclusivo dei lavori è stato il prof. Brezzi con un dettagliato discorso che viene integralmente riprodotto in questi atti.

Estratto dalla nota introduttiva alla pubblicazione

Pubblicato: mercoledì, 09 ottobre 2013 (1.931 letture)
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