Il Bollettino

Pensato fin dall’estate del 1993, il Bollettino avrebbe dovuto avere la fisionomia del fascicolo di informazione: rapide notizie di cronaca, elenchi delle accessioni, notizie schematiche su sezioni bibliografiche e sui beni culturali conservati in Biblioteca. La veste tipografica avrebbe dovuto seguire strettamente i canoni del fai-da-te nobilitati da qualche strumento elettronico.

Dal 1993 al 1997 l’idea del Bollettino si approfondì. Furono identificate alcune esigenze che divennero anche il programma a cui, sostanzialmente, il Bollettino è rimasto fedele.

1. esplicitare le potenzialità della Biblioteca attraverso la presentazione di sezioni bibliografiche e di opere particolarmente importanti (1997: Villani, Gonzaga, Soccio-Villani; 2003: Barile-De Santis; 2004: Di Giorgio, Villani).

2. favorire lo studio scientifico e la divulgazione dei beni culturali conservati nella Biblioteca e nel Santuario (1997: Nardella, Gravina; 1999: Arturo Palma di Cesnola, Gravina; 2003: Massimo).

3. favorire gli studi sul territorio pugliese e garganico (1999: Ciancio, Pagani; 2003: Coco, Pagani, Ritrovato, Nardella; 2004: Soccio).

4. riproporre, attraverso le ristampe in fac-simile o CD, o in altri modi, alcune opere ormai introvabili riguardanti la storia del Gargano e della Daunia, la pietà popolare, le tradizioni, nonché opere di scrittori particolarmente importanti di origine garganica e dauna (1999: Nardella; 2004: Cimaglia).

5. dare un punto di riferimento editoriale al Gruppo di Studio che nel frattempo si era raccolto facendo suoi i fini istituzionali e i programmi della Biblioteca

6. consolidare il rapporto con gli Istituti Universitari favorendo le ricerche e mettendo la propria attività editoriale a disposizione anche dei giovani autori di Tesi di Laurea particolarmente importanti (2003: Massimo; 2004: Di Giorgio, Tripputi).

7. far conoscere, attraverso note di cronaca e riferendo ampiamente gli interventi dei partecipanti, gli appuntamenti culturali più importanti in cui è stata impegnata la Biblioteca come tale e il Santuario.

Pubblicato: giovedì, 03 ottobre 2013 (1.537 letture)
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