I locali della Biblioteca

 

Mappa dei servizi culturali della Biblioteca di San Matteo

La biblioteca occupa tre grandi ambienti siti su due livelli. Dal piazzale del convento si entra in un ampio cortile posto a sinistra dello scalone d’ingresso. Un portoncino in legno di castagno immette in un breve corridoio dove sono esposte alcune delle raccolte museali del convento. Sulla parete destra un ampio arco di pietra è l’ingresso di una vasta sala deposito contenente scaffali removibili in metallo. È la sala intitolata a P. Michelangelo Manicone, frate teologo e scienziato del sec. XVIII vissuto anche a S. Matteo. Nella parete di sinistra si apre  la sala di consultazione dedicata a P. Antonio Fania (Leggi scheda), titolare della biblioteca. L’ampia sala, di forma alquanto irregolare, è scandita da una fuga di archi in cui si sviluppa un sistema di scaffali di legno e metallo. Dalla sala di consultazione si accede alla Galleria dei Benedettini che contiene la raccolta archeologica.

Corridoio di ingresso della biblioteca - Spigoli arrotondati nei secoli a causa del passaggio delle pecore

Una monumentale scala conduce alla Galleria dei Pastori. È il più ampio deposito della biblioteca costituito da una serie di cinque aule distinte da alti archi di pietra. Alti scaffali metallici occupano tutti gli spazi.

Tutti i locali adibiti a biblioteca fino al 1866, anno in cui i religiosi furono espulsi dal convento a seguito delle leggi eversive del nuovo governo unitario, erano adibite a ricovero delle pecore e degli agnelli del convento.

Interessanti tracce dell’uso pastorale degli ambienti si trovano nel corridoio d’ingresso dove gli spigoli dei poderosi basamenti degli archi in pietra si presentano erosi e arrotondati dallo strofinamento secolare di migliaia di pecore.

La biblioteca è dotata di un Auditorium con circa 100 posti dotato di impianti audio e di proiezione. Viene utilizzato per i convegni di studio, seminari e attività didattiche.

Pubblicato: domenica, 08 settembre 2013 (2.126 letture)
Copyright © Biblioteca P. Antonio Fania